Un fenomeno soprattutto americano : denunce a volte multimilionarie con i pretesti piu’ assurdi

Vi ricordate di un signore che si chiama Edson Arantes do Nascimiento, in arte Pelè? Ebbene  il più grande calciatore di tutti i tempi   ha citato in giudizio la Samsung per averne utilizzato l’immagine in una campagna pubblicitaria basata sul concetto di velocità e destrezza (nelle tlc come nel calcio). Richiesta: 30 milioni di dollari. L’azienda ha  risposto   che il personaggio immortalato è solo uno che gli somiglia, ma la causa va avanti.

Un  caso caso analogo riguarda la   denuncia presentata da  tal  Allen Ray Heckard di Portland, Oregon, che somiglia all’ex star del basket Michael Jordan : esasperato dalla gente che lo ferma per la strada, ha denunciato per ben 364 milioni di dollari la Nike (di cui Jordan è tuttora testimonial) per “danni emotivi”. In questo caso pero’ la Nike ha  minacciato una  controdenuncia  per l’assurdità e il caso è stato chiuso

Negli Usa sfogliando un qualsiasi giornale troverete una vastità di casi surreali tanto che lo stesso ordine degli avvocati americani  ha creato  nel 2002 lo “Stella Award”, un premio autoironico annuale intitolato a Stella Liebeck, una signora che si ustionò versandosi addosso una tazza di caffè bollente da McDonald’s e riuscì a ottenere ben 7 milioni di dollari dalla catena di fast-food perchè sostenne che non avevano scritto sulle tazze (di cartone): “Il caffè bollente può scottarvi”..ecco il motivo per cui ora in qualsiasi McDonald’s del pianeta appare sul caffè questa dicitura.

Negli anni, quello della signora Stella non è neanche stato il caso più ridicolo e ora questo fenomeno   comincia ad arrivare in Italia e in Europa  seppur in forma piu  contenuta.

 Le differenze  che frenano l’importazione  sono la  “sanzione punitiva”, una sorta di “multa privata” per cui oltre ai danni effettivi posso chiedere al querelato un certo ammontare a titolo di punizione che entrerà a far parte del risarcimento, la mancanza di rimborso delle spese legali da parte di chi perde in giudizio , la modalità dei processi per cui  in molti casi anche civili in Usa a decidere è una giuria popolare (condizionabile..) e non un giudice in possesso di preparazione giuridica. E’ diverso anche  il metodo di retribuzione degli avvocati: se vinceranno la causa  si divideranno il ricavato ,  un sistema che puo’ motivare gli avvocati a creare casi all’infinito.

D’altro canto c’è un’altra differenza che stavolta non suona a favore del vecchio continente e soprattutto della nostra cara Italia : la lentezza della giustizia civile  ci  scoraggia dal ricorrere anche quando ne avremmo le ragioni oltre al fatto che la stessa struttura del diritto civile europeo, e italiano in particolare è molto più basato sulle norme precise, è più garantista.

Curiosando nel web si trovano un’infinità di sentenze curiose , vi riportiamo solo alcuni titoli per darvi idea della loro varietà

Risarcimento danno esistenziale per ADSL non funzionante
Telecom condannata a pagare un risarcimento danni di tipo esistenziale ad un utente al quale non ha fornito ADSL come avrebbe dovuto, causando uno stress che si è prolungato anche nelle sue relazioni.
Maestri di ballo esagerano con le esortazioni, risarcimento record
Famosi maestri di danza usano termini “grossa vacca” e “muovi quel sedere” verso alunna di ballo durante esibizione e vengono condannati a risarcimento record

Lavanderia rovina jeans, chiesto risarcimento 65 milioni di dollari
Malinteso su paio di pantaloni macchiati scatena richiesta di risarcimento record da parte di cliente giudice.

Marito condannato a regalare 124000 rose rosse alla moglie

Curiosa sentenza in Iran: un marito riconosciuto tirchio e negligente è stato condannato a regalare alla moglie 124.000 rose per risarcirla delle mancate attenzioni

Post precedentePolizze a confronto :  quali criteri considerare?
Post successivoDiamo i numeri!